Amici della Bici Brescia - Gita estemporanea in bici al Museo Mart di Rovereto per la visita alla mostra “I pittori della luce. Dal Divisionismo al Futurismo” Amici della Bici Brescia

Fi map Gite & Eventi


22


DISTANZA:

Fi street 200.0 Km


DIFFICOLTA'
Difficile

TRASPORTO
BiciTraghetto

Fi map w Gita estemporanea in bici al Museo Mart di Rovereto per la visita alla mostra “I pittori della luce. Dal Divisionismo al Futurismo”

Fi calendar 08/10/2016


Partenza ore 7.15 dal Museo Mille Miglia, V.le Bornata, 123 S.Eufemia, Brescia

Gita in autonomia (ci si porta le borse).

Km: 100+100 (ca. andata e ritorno)

Raggiungiamo Maderno dove traghetteremo per raggiungere Torri del Benaco da cui riprenderemo a pedalare alla volta di Rovereto.

La visita è prevista per la mattina di domenica (il museo apre alle ore 10), senza guida.

Si possono affittare le audioguide (al costo di 5 Euro).

Pranzi al sacco e cena libera.

Programma di massima, passibile di variazioni

Costo 80 euro che comprende: traghetto, pernottamento (in ostello o B&B), biglietto mostra.

Non sono compresi pasti e audioguide.

 

 

Iscrizione entro 30 settembre da farsi o all’ufficio bici (giovedì 15.30-18.30, sabato 9.30-12.30)

O chiamando Marco Zani 349 4038412 (anche per info).

http://www.mart.tn.it/ipittoridellaluce

 

Brevi note sul museo e sulla mostra (dal sito stesso del Museo)

Con Le Collezioni il Mart attraversa oltre un secolo di storia dell’arte italiana e internazionale. Il progetto espositivo ha carattere continuativo con periodiche modifiche, inserimenti, rotazioni e si divide in due sezioni: una dedicata al moderno, l’altra al contemporaneo. L’invenzione del moderno, attraverso preludi ancora ottocenteschi (Medardo Rosso), ci introduce nel XX secolo, teatro da una parte della rottura delle avanguardie e dall’altra del recupero stesso della tradizione. Le sale dedicate ai futuristi Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Carlo Carrà, Gino Severini, Luigi Russolo, Fortunato Depero, Enrico Prampolini ospitano anche rari e preziosi documenti provenienti dai fondi archivistici del Mart, sede del Centro Internazionale Studi sul Futurismo. Seguono Giorgio de Chirico, Massimo Campigli, Alberto Savinio, Mario Sironi, Arturo Martini e Marino Marini. Approfondimenti monografici dedicati a grandi maestri come Felice Casorati, Giorgio Morandi, Osvaldo Licini e Fausto Melotti chiudono l’itinerario.

 

 

Dopo il grande successo alla di Madrid giunge al Mart I pittori della luce. Il progetto espositivo, che comprende capolavori provenienti dalle Collezioni del Mart e prestigiosi prestiti pubblici e privati, narra le origini e lo sviluppo del Divisionismo, che ha svolto un ruolo fondamentale nel rinnovamento artistico italiano tra fine ’800 e inizio ’900, trovando il suo ideale seguito nell’avanguardia futurista. Il Divisionismo si afferma nel 1891 alla Triennale di Brera, con la prima uscita “pubblica” di un gruppo di giovani pittori: Segantini, Pellizza da Volpedo, Morbelli, Longoni, sostenuti da Vittore Grubicy de Dragon. A partire da una rivoluzione visiva derivante dalle scoperte scientifiche Fundación MAPFRE sulla scomposizione del colore e incentrata sul potere espressivo della luce, cambiano anche i soggetti dipinti, tesi verso una modernità nei temi raffigurati che spaziano dai contenuti sociali, in un’Italia da poco unita ancora in cerca di una propria identità culturale, a soggetti più lirici legati alla tendenza internazionale del Simbolismo. Dalla forza di questa nuova poetica e sulle sue basi tecniche scaturisce, all’inizio del ’900, il Futurismo, movimento d’avanguardia ideato dal poeta Filippo Tommaso Marinetti, che irrompe sulla scena artistica nel 1910 con il Manifesto dei pittori Boccioni, Balla, Carrà, Russolo e Severini. La scomposizione della luce divisionista associata a quella della forma e a una vocazione alla rappresentazione del movimento e della velocità della vita moderna, capisaldi della poetica futurista, proiettano l’arte italiana nel cuore del coevo dibattito artistico europeo. È in questo confronto tra due generazioni che si definisce la nascita della pittura moderna in Italia.


Partenza:

Arrivo:



Amici della Bici Brescia © Copyright 2013-2014